Come l’arcobaleno.

Io, che torno da una giornata di lavoro stressante, con mille paranoie per gli errori fatti, e con la stecca degli occhiali che ha deciso di rompersi, infrangendo quei piccoli sogni da concretizzare nell’immediato.

E poi ci sei tu, che non faccio in tempo a tornare a casa e dall’altra parte del telefono ti perdi a raccontarmi mille cose, le tue nuove scoperte al primo anno delle elementari, di quanto è bello scrivere ad inizio pagina il nome del comune dove ti trovi, di quanto è meraviglioso immaginare di dipingere le pareti di casa di nonna dei colori dell’arcobaleno con un pennello per spolverare.

E io che piango di gioia in silenzio dall’altro capo del telefono mentre ascolto la tua voce piena di gioia, meraviglia ed entusiasmo, perché tu, tesoro mio, mi hai dato la lezione di vita più grande: quella di non smettere mai di stupirmi delle piccole ma grandi cose.

Tesoro mio, ti chiedo un favore: non smettere mai di essere così, e di ricordare ogni tanto alla tua zia sgangherata che c’è sempre qualcosa o qualcuno per cui sorridere sempre; in questo caso tu.

Canzone: Come un pittore, Modà feat. Jarabe De Palo. https://www.youtube.com/watch?v=RuYbA55IWGs

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