Una storia da raccontare.

Sono in giro, all’aperto. Mi piace perdermi per strade che non conosco per poi ritrovarmi, respirare profumi quando mi fermo un attimo per prendere fiato o a bere qualcosa, immaginare sulla vita di persone che non conosco e che mi passano accanto, dandomi per spettacolo attimi di straordinaria quotidianità con le persone che amano.

Basta magari un gesto e da lì parte un film, una storia; una storia che la mia fantasia costruisce, suggerita da particolari di attimi che vivo quotidianamente, ma che non è vera, almeno per quanto ne so (avete presente quella frase che compare nei libri o nei film “personaggi e trama di questa storia sono puro frutto di fantasia, quindi ogni riferimento a persone o fatti è puramente casuale”?), però dentro di me sento che vale la pena scrivere.

Ed è così che nasce una storia, una storia da raccontare. Come le piccole storie che condivido con voi in questo spazio, o come una storia, leggermente più grande. Una storia che sta nascendo piano piano, con i suoi tempi e i suoi modi che rispetto, come una pianta o un fiore che ha i suoi tempi per germogliare, crescere e sbocciare, e che sinceramente non so nemmeno se un giorno diventerà vostra; ma intanto c’è, e ci sto lavorando e gettando dentro amore, dedizione, lacrime, rabbia e sudore. Una storia che amo, e nella qual sto amando i suoi personaggi, che sono parte di me e chissà se un giorno saranno parte di qualcun altro.

Canzone: Hall Of Fame, The Script feat. Will.I.Am. https://www.youtube.com/watch?v=mk48xRzuNvA